Risultati delle procedure di laboratorio

 

Oltre alle analisi delle acque del fiume Ticino durante l’attività di laboratorio sono state effettuate alcune prove per verificare l’attendibilità di alcuni valori. Di seguito vengono riportate le tabelle con i risultati più significativi.

 

Tabella 1: Determinazione dei cloruri in differenti campioni di acque superficiali

(I campioni e i relativi valori di riferimento sono stati forniti dall’A.R.P.A. di Pavia)

 

Campione d’acqua

Kit

 volumetrico

(mg/L)

Kit colorimetrico

(mg/L)

Valori di riferimento (mg/L)

A

        10

10

5

B

        12       *

5-10

7

C

    10      **

5-10

7

D

     9,5     **

5-10

7

E

     58      **

40-75

58

F

     12,5   **

5-10

11

G

      5,5     **

4

5

 

  * Prelevati 10 mL di campione anziché i 5 mL indicati dalle istruzioni del Kit

** Prelevati 20 mL di campione anziché i 5 mL indicati dalle istruzioni del Kit

 

In questa serie di analisi si sono confrontati i valori dei cloruri presenti in differenti campioni di acqua, determinati con due diversi Kit analitici e con diverse aliquote d’acqua. In altre prove, qui non riportate, i valori rilevati erano risultati sempre maggiori di valori presi come riferimento. 

Si è provato a utilizzare per l'analisi volumi maggiori di campione, per verificare se lo scarto rispetto ai valori di riferimento non variava. Anche in questi casi si è verificata la tendenza ad ottenere valori di cloruri più alti rispetto ai valori di riferimento: il prelievo di aliquote maggiori di campione non ha comportato miglioramenti significativi nell’accuratezza dei valori rilevati. 

 

 

Tabella 2: Valori di ossigeno disciolto determinati con differenti tecniche o metodi

 

 

19/04

Prelievo: CUS PAVIA  ore 9:30

 

Metodo

Ossigeno disciolto (mg/L)

 

Ossimetro 1

 

 

8,3

 

Ossimetro 2

 

 

9,3

 Metodo di Winkler    (*)

 

 

9,7

Kit fotometrico

(Winkler modificato)

 

9,6-9,7

 

In questo caso si volevano confrontare i risultati ottenuti con il valore di riferimento fornito dall’A.R.P.A. di Pavia (*). A parte il valore ottenuto con un ossimetro (che presentava problemi di taratura) si è notata una certa concordanza dei risultati sperimentali. 

 

Tabella 3: Risultati delle analisi del Ticino nella zona antistante l’I.T.I.S. “Cardano” (Area C.U.S.)

(In tabella sono riportati anche valori determinati da un’altra classe, per confrontare risultati ottenuti con metodi diversi)

 

 

 

Parametri

 

 

27-02-02

 

6-03-02

 

20-03-02

 

 

20-04-02

    (*)

 

23-04-02

   (*)

Temperatura acqua   (°C)

 

 

ND

 

10,0

 

ND

 

13,4

 

14,8

 

 pH

 

 

ND

 

7,75

 

7,5

 

7,60

 

7,72

Ossigeno

(% saturazione)

 

 

ND

 

  91

 

ND

 

  92

 

  95

Nitriti

(mg/L N)

 

 

0,015

 

< 0,05 mg/LNO2

 

0,03

 

 ND

 

ND

Nitrati

(mg/L N)

 

 

2,0

 

2,0

 

1,7

 

1,6

 

 

2,3

Ione ammonio

(mg/L N)

 

 

< 0,21

 

 <0,21

 

0,076

 

0,30

 

0,14

Fosfati

(mg/L P)

 

 

< 0,24

 

 

< 0,24

 

 

0,06

 

 

0,13

(fosforo totale)

 

0,13

 

Cloruri

(mg/L)

 

 

ND

 

10-15

 

8-10

 

11

 

11

Solfati

(mg/L)

 

 

50

 

ND

 

50

 

ND

 

ND

 

                                (*) Risultati di analisi effettuate dalla classe quinta CA

 

 

Ø      I valori preceduti dal segno < (inferiore di..) indicano che il valore rilevato risulta inferiore al limite di rilevazione del Kit utilizzato

 

Ø      Si sono confrontati i valori dei parametri analizzati con le Disposizioni sulla tutela delle acque definite nel Supplemento ordinario alla “Gazzetta Ufficiale” del 20/10/2000, n.246, D.L. 18/08/2000, n.258. 

Per quanto riguarda la Tabella 7 delle Disposizioni citate, le acque si potrebbero classificare di livello 3 per il valore dell’azoto espresso come ione nitrato, livello 2-3 per lo ione ammonio, livello 2 per il valore di fosforo totale, livello 1 per quanto riguarda l’ossigeno disciolto.

Per una valutazione complessiva si dovrebbero comunque misurare i valori degli altri parametri considerati come macrodescrittori del livello di inquinamento.

 

Ø      Come già detto (vedi Tecniche e metodi analitici), l'analisi chimica effettuata con le tipologie più semplici di Kit va considerata puramente indicativa e non va sopravvalutata (il caso più significativo riguarda la determinazione dei solfati, che è risultata poco accurata).  

 

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